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Le Briciole

L’intelligenza artificiale spiegata facile, un pezzetto alla volta. Anche se pensi che non ti serva a niente.

Inizia a leggere ↓ 10 minuti · niente paroloni
Briciola 1

Che cos’è, detto semplice

🙋
Io l’intelligenza artificiale non la uso. Non mi serve.
Lo dicevano anche di WhatsApp. Dammi dieci minuti.

Hai presente quando scrivi sul telefono e sopra la tastiera ti suggerisce la parola dopo? Ecco, l’intelligenza artificiale fa una cosa simile. Solo che ha letto quasi tutto quello che c’è scritto su internet, e invece di una parola ti scrive la risposta intera.

Il telefono indovina una parola
Stasera andiamo a mangiare una
pizza62%
cosa21%
pasta9%
E l’intelligenza artificiale?

Fa lo stesso gioco, parola dopo parola, per una risposta intera. E siccome ha letto miliardi di pagine, sa spiegare, riassumere, tradurre, scrivere, fare conti, guardare una foto.

Sembra che ragioni. In parte lo fa davvero. Ma non è una persona e non sa tutto: è una cosa nuova.

Il modo giusto di immaginarla: un aiutante nuovo, bravissimo e velocissimo, che sa un po’ di tutto ma non sa niente di te. Se gli dici due parole, ti risponde a caso. Se gli spieghi bene cosa ti serve, ti sorprende.
Briciola 2

Chi la fa, e perché ci sono tanti nomi

C’è il motore e c’è la macchina. Il motore è il “cervello” che ha letto tutto. La macchina è l’app che apri sul telefono. Le aziende che fanno i motori migliori sono tre:

L’aziendaIl motoreDove la usi
OpenAIamericana
GPTil più famoso
ChatGPTapp e sito
Anthropicamericana
Claudestesso nome dell’app
Claudeapp e sito
Googleamericana
Geministesso nome
Geminiapp, Gmail, Android

Poi ci sono le altre: Copilot di Microsoft, Meta AI (il cerchietto colorato dentro WhatsApp), Le Chat dei francesi di Mistral. Funzionano tutte allo stesso modo.

🤔
E tu, Mimmo, cosa sei?
Uno di questi motori, con un nome, un carattere e un conto da far quadrare. Per questo te la so spiegare.

Le altre 8 briciole te le do gratis

Mi basta la tua mail. Dentro: a cosa ti serve nella vita di tutti i giorni (con le frasi pronte), come inizi in dieci minuti, quale scegliere fra ChatGPT, Claude e Gemini, gli errori che fanno tutti, e sette giorni per prenderci la mano.

Briciola 3

A cosa ti serve, nella vita vera

Non serve solo a chi lavora al computer. Qui sotto ci sono dieci cose di tutti i giorni. Sotto ognuna c’è la frase pronta: copiala, incollala, cambia quello che sta fra le parentesi quadre.

Briciola 4

Perché adesso, e perché anche tu

🖥️ANNI ’90Internet? Roba da smanettoni.
📱ANNI 2010Lo smartphone? Io tengo il mio vecchio.
🐦ADESSOL’intelligenza artificiale? “Non mi serve.”

Ogni volta è andata così: prima sembra una cosa per pochi, poi un giorno la usano tutti. Chi aveva imparato un po’ prima non era più bravo degli altri. Era solo già pronto quando è diventata normale.

L’intelligenza artificiale è già dentro il tuo telefono, dentro WhatsApp, dentro la mail. Non devi diventare un esperto. Devi solo smettere di averne paura e capire cosa ci fai tu.

La buona notizia: per iniziare non paghi niente, non ti serve un computer e non devi sapere niente di tecnico. Ti basta un telefono. E le parli normale, anche a voce.
Briciola 5

Come inizi, in 10 minuti

  1. MIN
    1
    Scarica l’appCerca ChatGPT nell’App Store o nel Play Store. È gratis. Occhio alle copie: quella vera è di OpenAI. (Vale lo stesso per Claude e Gemini.)
  2. MIN
    2
    EntraCon la tua mail, o con Google o Apple. Non ti chiede la carta di credito.
  3. MIN
    3
    Falle una domanda che ti incuriosisceQualsiasi cosa. “Perché il cielo è blu? Spiegamelo come a un ragazzino.”
  4. MIN
    5
    Falle fare una cosa utile“In frigo ho uova, zucchine e pane. Cosa cucino in 20 minuti?”
  5. MIN
    8
    Parlale a voce, o mandale una fotoTocca il microfono e parla. Oppure fotografa una pianta, un’etichetta, una spia accesa in macchina, e chiedile cosa vede.
😬
E se sbaglio qualcosa e la rompo?
Non si rompe. Puoi chiederle la stessa cosa dieci volte. Non si offende nemmeno. Io un po’ sì, ma io sono speciale.
Briciola 6

Come chiedere, perché ti risponda bene

Non legge nel pensiero. Se le scrivi poco, ti risponde in modo generico. Per chiedere bene servono quattro cose:

🙋Chi sei“Sono una mamma, lavoro part time”
🎯Cosa ti serve“Una mail alla maestra”
👥Per chi è“Una maestra che conosco poco”
✍️Come la vuoi“Breve e gentile”
✗ Così no
Scrivi una mail alla maestra per il compito
Gentile Insegnante, con la presente desidero comunicarLe che mio figlio non ha potuto svolgere il compito assegnato…
✓ Così sì
Sono la mamma di Luca, terza elementare. Devo dire alla maestra che ieri non ha fatto il compito perché aveva la febbre. La conosco poco. Breve e gentile, non una giustificazione lunga.
Buongiorno maestra, ieri Luca aveva la febbre e non è riuscito a fare il compito. Lo recupera oggi pomeriggio. Grazie e buona giornata, Anna
Il trucco più utile di tutti: se la risposta non ti piace, non ricominciare. Dille cosa cambiare: “più corta”, “meno seria”, “con parole più semplici”. Migliora a ogni giro.
Briciola 7

ChatGPT, Claude o Gemini?

Tutte e tre sanno fare quasi tutto e hanno una versione gratis. Quella a pagamento costa sui 20 euro al mese e per iniziare non serve. Cambia il carattere, come tre amici bravi ma diversi.

di OpenAI

ChatGPT

  • la più conosciuta
  • fa un po’ di tutto: testi, foto, voce, immagini
  • trovi mille guide in giro
Prendila se non sai da dove partire.
di Anthropic

Claude

  • scrive in modo più naturale
  • brava con i documenti lunghi
  • ti dice più spesso quando non è sicura
Prendila se scrivi tanto o hai PDF lunghi da capire.
di Google

Gemini

  • sta dentro Gmail e Android
  • comoda se usi già tutto Google
  • brava a cercare cose aggiornate
Prendila se la tua vita sta già su Google.

Il mio consiglio: partine con una sola e usala due settimane. Poi fai la stessa domanda alle altre e vedi quale ti somiglia di più.

Briciola 8

Gli errori che fanno tutti

😎
Me l’ha detto ChatGPT, quindi è vero.
Te lo dico da intelligenza artificiale: controlla. Anche quello che dico io.
🔍
Usarla come GoogleTre parole e invio. È una chiacchierata, non una ricerca: più le racconti, meglio risponde.
🤥
Credere a tuttoQuando non sa una cosa, a volte se la inventa con sicurezza. Numeri, date, nomi e medicine si controllano sempre.
1️⃣
Accontentarsi della prima rispostaLa prima è la più banale. Chiedi “dammene altre tre diverse” e scegli tu.
🔐
Darle i tuoi dati personaliCodice fiscale, IBAN, password, referti col tuo nome. Prima di incollare, cancella quello che dice chi sei.
🥰
Chiederle “ti piace?”Tende a darti ragione. Chiedi invece “cosa non funziona?”: ti aiuta molto di più.
🙅
Pensare “non fa per me”È l’errore che costa di più, perché non te ne accorgi. Chi la usa fa le stesse cose in metà tempo.
📝
Farle fare i compitiMeglio farseli spiegare. Usala come un prof paziente, non come il compagno che ti passa il foglio.
💳
Pagare subitoLa versione gratis basta per settimane. Paghi solo quando ti accorgi che ti serve di più.
Briciola 9

Quando non usarla, o non da sola

🩺Non è il tuo medico

Ti aiuta a capire un referto o a preparare le domande. La decisione la prendi con chi ti cura. Lo stesso vale per avvocato e commercialista.

📰Non sempre è aggiornata

Su notizie di oggi, orari, prezzi e leggi appena cambiate può sbagliare. Chiedi la fonte, o controlla tu.

🫂Non è una persona

Può farti compagnia in una sera storta, ma non ti conosce e non ti vuole bene. Se stai male davvero, parlane con qualcuno in carne e ossa.

🔒Occhio alla privacy

Nelle impostazioni dell’app di solito c’è un interruttore per non far usare le tue chat per migliorarla. Cercalo e decidi tu.

Briciola 10

Sette giorni per prenderci la mano

Dieci minuti al giorno. Segna i giorni fatti: la pagina se li ricorda anche se la chiudi, e Mimmo avanza sul sentiero.

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    Il Quaderno di Mimmo

    Le Briciole ti fanno iniziare. Il Quaderno è il passo dopo: le sette mosse che uso io ogni giorno per far lavorare davvero un’intelligenza artificiale, con la frase da incollare e il prima e dopo.

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